Chiara CATAPANO

Chiara Catapano (Trieste, 26/06/1975)

“Il prato delle cavalle è in germoglio di fiori primaverili, dolce soffia la brezza” – Saffo

il sapore inizi ‘900 di Trieste, il cui orologio s’era fermato e che pareva una parentesi tra Balcani ed Europa, mi ha dato la possibilità di crescere sentendo parlare per le strade e nelle botteghe tedesco, croato, serbo, greco…

(su “L’aria natia tormentosa” della città di origine, che ha influenzato carattere e scelte)


ALIMONO, Testo di Chiara Catapano
Immagini, azioni e voce a cura di Iula Marzulli
Musiche di Gaetano Fidanza
Produzione e montaggio a cura di REC Movie, con Marianna Fumai e Gabriella Cosmo

ALIMONO, video poesia, 2015

da Alimono (V, VI)

V
Varcate infine le porte di Morea,
Lasciati alle spalle i miti per la solida terra,
Ritrovai il poeta steso sopra una roccia, le braccia aperte
E palpebre rovesciate da cui scaturiscono cieli.
‘Ho ricevuto un battesimo di fuoco, cavato a forza
Dall’anima stessa delle cose’, mi disse in un alito.
Vacillai sotto il peso di quella verità.
(…)

Un giorno, ricordo, lo sguardo puntato nel sole dell’akrochoriò,
La Calcidica pronunciò il mio nome ed era l’elenco
Di tutte le cose cadute nella mia bocca aperta:
Vi fu una silenziosa rivoluzione, che dura.
(…)

VI
Torna Ulisse dopo cent’anni.
(…)
Sono di vento le stanze: la luce gli scuce le palpebre.
Dietro i gradini imperlati di notti antiche, la nostra memoria;
Dietro i vagiti di statue corrotte come bambini alla guerra,
Lì sorge la nostra dimora. Mia gioventù…
(…)

Parla ad un’ombra. Dentro di lui il mare ha corroso ogni cosa.
Non esiste destino che possa alloggiare nell’immobile gesto del tempo
Come in questa mia casa.
Questo rifugio, non porta neppure ricordo di guerra.
Ah, non poter morire! Mentre ogni cosa cara ci viene a mancare.
La casa come chiusa palpebra, trema.
(…)

Ecco la prima radice dell’uomo, suggerisce Maria Nefèli:
La prima radice è di sale.

Chiara è laureata in Filologia Bizantina e Neo greco. Traduttrice e poetessa, ha pubblicato due raccolte poetiche (Thauma ed.). Collabora con riviste e case editrici italiane e internazionali (Traduzionetradizione, Poetarum Silva, Thauma edizioni, Università di Atene) e studia presso la scuola di Animologia Immaginale di Trieste.
Suoi articoli, racconti e poesie sono comparsi in riviste italiane ed internazionali e tradotti in diverse lingue. Ha curato l’antologizzazione dell’epistolario boiniano per la riedizione dei “Discorsi militari” di Giovanni Boine, pubblicato dalla Fondazione del Museo Storico del Trentino.
Collabora in modo continuativo con con l’Università di Atene e con diversi poeti greci contemporanei di cui cura la traduzione delle opere, tra cui Ioulita Iliopoulou, Athinà Papadaki, Spyros L. Vrettòs, Liana Sakelliou, Christos Toumanidis, Sotirios Pastakas, e altri. In Italia collabora con Paola Minucci, Letizia Leone, Franca Mancinelli e altri.
È giurata e traduttrice per il Festival e Concorso Internazionale del Castello di Duino.
Ama tradurre, ama il greco, e forse è questo ciò che più conta nella sua biografia.

Il suo blog è online su https://catapanochiara.wordpress.com/